Intensità
RPE e velocità: due modi di dosare l'intensità
INTRODUZIONE
Programmare un carico come "80% del massimale" sembra preciso, ma ignora che la stessa percentuale non produce lo stesso sforzo ogni giorno: sonno, stress, stanchezza residua cambiano quanto quel carico "pesa" davvero in quella seduta specifica. RPE (percezione dello sforzo) e velocity-based training (VBT, basato sulla velocità di esecuzione) sono due modi diversi di adattare il carico alla giornata reale dell'atleta invece che a un numero fisso deciso in anticipo. Qui trovi cosa dice la letteratura su entrambi, e come usare la velocity loss per orientare l'allenamento verso l'obiettivo del blocco.
AUTOREGOLARE BATTE IL PERCENTUALE FISSO PER LA FORZA MASSIMALE
Una network meta-analisi del 2025 ha confrontato tre metodi di autoregolazione del carico — APRE (Autoregulatory Progressive Resistance Exercise), RPE e velocity-based training (VBRT) — contro il tradizionale allenamento a percentuale fissa del massimale (PBRT), sui guadagni di 1RM in back squat e panca piana.
Risultato: tutti e tre i metodi autoregolati hanno superato il percentuale fisso. Tra i tre, la classifica di probabilità di essere il migliore ha visto APRE al primo posto, poi VBRT, poi RPE — ma questo non significa che RPE e velocità siano intercambiabili o che una sia nettamente superiore all'altra in valore assoluto: è un ranking di probabilità relativa dentro questo confronto, non necessariamente un divario ampio e sempre riproducibile.
In pratica: sia l'RPE sia il tracciamento della velocità battono un approccio a percentuale rigida per costruire forza massimale. La scelta tra i due dipende più da cosa puoi misurare in modo affidabile ogni giorno — l'RPE non richiede strumenti, la velocità richiede un dispositivo di tracciamento — che dall'idea che uno dei due sia sempre la scelta giusta.
LA SOGLIA DI VELOCITY LOSS: COSA CAMBIA DAVVERO
Una revisione sistematica con meta-analisi del 2023 ha esaminato cosa succede, dentro la singola serie e nel tempo, quando si varia la soglia di velocity loss (la riduzione di velocità tollerata all'interno di una serie prima di fermarsi).
Risultati principali: esiste una relazione graduale tra la velocity loss tollerata in una serie e il volume di allenamento effettivo, oltre alle risposte neuromuscolari, metaboliche e percettive — più velocity loss tollerata significa più fatica accumulata nella serie. Nel tempo, soglie di velocity loss più alte hanno favorito l'ipertrofia muscolare; soglie più basse hanno favorito il salto, lo sprint e la velocità contro carichi sub-massimali. La scelta della soglia di velocity loss non ha invece influenzato in modo rilevante i guadagni di forza e di resistenza muscolare. La selezione dell'esercizio e la storia di allenamento individuale modulano questi effetti.
In pratica: la velocity loss è uno strumento per dosare quanta fatica accumulare in una serie, da scegliere in base all'obiettivo del blocco — soglia più alta (più fatica tollerata) in un blocco orientato all'ipertrofia, soglia più bassa (fermarsi prima) in un blocco che dà priorità a salto/sprint/qualità esplosive. Per la sola forza massimale, la soglia scelta pesa meno di quanto si pensi.
ESEMPI PRATICI
Blocco forza, senza dispositivo di velocità: usa l'RPE per autoregolare il carico seduta per seduta (es. ultima serie a RPE 8), sapendo che è un metodo autoregolato valido, non un ripiego rispetto alla velocità.
Blocco ipertrofia: se hai un dispositivo di tracciamento velocità, una soglia di velocity loss più alta (più fatica tollerata per serie) è coerente con l'obiettivo — non serve fermarsi appena la velocità cala leggermente.
Blocco potenza/esplosività (salto, sprint): usa una soglia di velocity loss più bassa, fermando la serie prima che la fatica si accumuli, per preservare la qualità esplosiva della singola ripetizione.
CONCLUSIONE
RPE e velocity-based training sono due strumenti di autoregolazione validi, entrambi superiori a un carico fissato solo in percentuale del massimale per la forza. Non sono in competizione tra loro quanto in complementarità: la scelta dipende da cosa puoi misurare in modo affidabile, e la soglia di velocity loss — quando disponibile — va tarata sull'obiettivo del blocco (ipertrofia vs. qualità esplosive), non su un numero universale valido per ogni situazione.
Fonti
- Huang Z, Sun J, Li D, Chen C, Wang D. Autoregulated resistance training for maximal strength enhancement: A systematic review and network meta-analysis. Journal of Exercise Science & Fitness. 2025;23(4):360-369. PMID: 40791980. DOI: 10.1016/j.jesf.2025.07.006. PubMed · DOI
- Jukic I, Castilla AP, Ramos AG, Van Hooren B, McGuigan MR, Helms ER. The Acute and Chronic Effects of Implementing Velocity Loss Thresholds During Resistance Training: A Systematic Review, Meta-Analysis, and Critical Evaluation of the Literature. Sports Medicine. 2023;53(1):177-214. PMID: 36178597. DOI: 10.1007/s40279-022-01754-4. PubMed · DOI
Questo articolo ha scopo divulgativo: non è una diagnosi e non sostituisce la valutazione di un medico o di un professionista sanitario.
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